LUCA MANGANELLI

Centrocampista
Nato a Roma il 21 ottobre 1990
Esordio in A: -

2005-06 TOR DE’ CENCI Dil.
2006-07 ROMA A 0 0 0 0
2007-08 ROMA A 0 0 0 0
2008-09 ROMA A 0 0 0 0

(legenda)

Non doveva neppure giocare sabato con il Frosinone Luca Manganelli, trequartista della Primavera, e rischiava di giocare molto meno anche in futuro, visto che la Roma sta tesserando uno che fa (anche) il suo ruolo, alla fine è stato il migliore in campo. «Dovevano partire Florenzi sulla trequarti e Bertolacci in mediana, poi Bertolacci si è fatto male, e Florenzi è stato arretrato, lasciandogli il posto. Se guardi bene la fotocopia della lista si vede che prima di scrivere Manganelli hanno passato il bianchetto sul nome che c’era già. E poi si spiega perché gli hanno dato la maglia numero 8: lui di solito gioca con il 10». A rivelare il retroscena, alla conclusione della gara (7-0), l’ex presidente del Tor de’ Cenci Maurizio Galloppa, che anche ora che suo figlio Daniele ha preso il largo verso il calcio dei grandi ogni tanto si fa vedere al campo A del Fulvio Bernardini.

Il ragazzo in questione, un brevilineo con un sinistro di velluto, l’ha visto crescere, fino a quando sembrava troppo tardi per fare un certo tipo di carriera: nel campionato 2005-06 giocava ancora tra i dilettanti, mentre buona parte dei suoi coetanei della classe ’90 erano arrivati a Trigoria tra il 2000 e il 2001, per venire a fare gli Esordienti. Manganelli è partito dagli Allievi Nazionali, e non è stato un inizio facile: due sole gare da titolare tra settembre e metà marzo, finale in crescendo, 7 gol in 15 presenze. In Primavera è ancora a secco, e fino a sabato rischiava di tornare dietro le quinte: il primo anno, il suo secondo a Trigoria, ha fatto molta anticamera, 5 presenze, ma neppure una dall’inizio, in questi mesi invece ha giocato spesso, alternandosi con Tortolano, diciottenne pure lui, ma protagonista di un bel finale di stagione. De Rossi non ha ancora deciso su chi puntare, e il tempo stringe: quando sarà a disposizione il romeno Stoian, un talento già tenuto d’occhio da Spalletti, rischiano di ritrovarsi tutti e due in panchina.

Sabato, in quella che poteva essere l’ultima partita prima del tesseramento del nuovo acquisto, Manganelli ha fatto vedere di saper fare la differenza anche in Primavera: schierato alle spalle di Scardina nel 4-2-3-1 ha fatto segnare 5 dei 7 rifilati al malcapitato Frosinone, tre fornendo direttamente l’ultimo passaggio, due liberando sulla fascia un compagno per il cross vincente. La sua specialità, quei tocchi all’apparenza semplici, rasoterra e in verticale, che però spaccano in due la difesa avversaria, mettendo l’attaccante solo davanti al portiere: roba da intelligenza calcistica superiore, la Primavera, prima del Viareggio, e dell’inizio del girone di ritorno, ha ritrovato un talento autentico.
(Francesco Oddi - 13 gennaio ’09)